Un viaggio a -45 gradi, alla scoperta del profondo Nord della Russia

foto nanni 1Inaugura venerdì 5 maggio alle 19 in Darsena Pop Up di Ravenna la mostra “Road to Deep North” di Matteo Nanni: un viaggio in treno in solitaria da Mosca al profondo Nord della Russia (Repubblica dei Komi, inverno 2016-2017). La mostra resterà aperta tutti i giorni fino al 17 maggio, con orari di visita dalle 10 alle 22.

La Mostra – Il treno russo a lunga percorrenza si fa strada nella taiga concedendosi qualche pausa tra Danilov e Mikun’. E’ il profondo Nord. I villaggi del Komi sembrano sommersi dalla neve da anni e il bianco rende tutto lucente, comprese le notti polari. Le strade ricoperte di neve ghiacciata portano tutte a Ukhta City, la perla nera della regione. Il cemento, le luci acide, il silenzio. L’atmosfera è surreale e all’esterno è difficile resistere più di 10 minuti. Tutto è ovattato, al limite, mai visto. Eppure la vita scorre, anche sotto -40°C.  Tutti gli scatti sono stati realizzati a temperature comprese tra -5 e -45 °C.

L’Autore – Matteo Nanni, classe 1983, nato e cresciuto a Rimini ma con la perenne passione per le esplorazioni. La voglia di viaggiare è presente fin dalla prima adolescenza ma la vera svolta accade nel settembre 2004 con l’avventura in India e Nepal; da quel momento tutto cambia e ogni risorsa viene spesa per nuove esplorazioni. La necessità di ottimizzare il tempo a disposizione e il contatto con le culture locali lo spingono a viaggiare solo. Nel 2006 inizia ad approfondire l’approccio fotografico grazie ad una vecchia fotocamera reflex analogica, sostituita poi dopo circa due anni dal mezzo digitale. Dopo il periodo irlandese di circa un anno fa ritorno a Rimini, luogo che utilizza come base per l’organizzazione delle esplorazioni fotografiche. Dal 2011 inizia a viaggiare con la sua fedele giapponese, una ormai datata motocicletta Honda con circa 100.000 km all’attivo. Il viaggio, la fotografia e la moto sono ad oggi gli elementi fondamentali della sua felicità. Matteo ha viaggiato e fotografato circa 40 paesi europei ed extraeuropei dal 2006 ad oggi. Gli scatti fotografici analogici e digitali raccolti in questa decade vogliono descrivere con essenzialità le caratteristiche e le sensazioni dei luoghi visitati.