Sul Candiano, foto di Marco Parollo

Inaugura domenica 29 gennaio alle 17 la mostra fotografica di Marco Parollo, “Sul Candiano”. Una selezione di immagini degli ultimi sei anni che ritraggono la zona industriale di Ravenna attorno al porto canale.
Questi gli orari di visita: lun-ven orari pranzo e cena; sab-dom 9-21.

Parola al fotografo:

Ho vissuto i miei primi 8 anni a due passi dalla Darsena di Ravenna. Le navi che entravano fino a dentro alla città, l’acqua del canale che arriva a pochi metri dai binari della Stazione, l’ippodromo con ancora i cavalli che correvano ogni domenica mattina sono tra i primi e più cari ricordi che ho di questo quartiere.
Finito il Liceo ho iniziato subito a lavorare con i suoni. Ho inizato registrando i demo per le band locali nel garage di casa per poi decidere di iniziare a studiare tutto quello che riguardava la registrazione. Al mio ritorno in Italia dopo una laurea in Recording Arts a Londra ho iniziato ad occuparmi sempre di più del suono cinematografico e in particolare della presa diretta durante le riprese.

Dopo tanti anni a registrare suoni sui set di film, pubblicità e documentari ho iniziato a fare foto. I miei primi soggetti sono stati i set cinematografici con i colleghi al lavoro nell’ombra e gli attori illuminati dalle luci. L’alternanza tra lunghe trasferte e periodi di attesa tra un lavoro e l’altro mi hanno regalato il tempo da dedicare alla fotografia e proprio la Darsena è sempre stato uno dei miei posti preferiti per scattare.
In questi anni ho potuto osservare l’ultimo tratto del canale Candiano trasformarsi da zona industriale ancora attiva a un’area in progressivo abbandono. Ci sono voluti molti anni, ma pian piano, con la costruzione dei primi edifici nuovi, le attività dell’Almagià (dove ho lavorato tanto nei primi anni della nuova gestione) e ora la nascita di uno spazio come il Darsena PopUp stanno aiutando i cittadini a riappropriarsi dei questi spazi.

Ai miei occhi le banchine spesso ancora deserte, su cui non circolano più i camion, danno una sensazione di grande libertà. Le fabbriche abbandonate a fianco dei nuovi edifici, le piante spontanee che cercano ostinatamente di occupare ogni angolo dimenticato, l’acqua del canale coi pesci che saltano, gli uccelli marini e le persone che pescano sono i soggetti di tante foto che ho scattato in questi anni.
“Sul Candiano” è una selezione di immagini degli ultimi sei anni. Non smetterò mai di tornare qui con la macchina fotografica; sono sicuro che qui succederanno ancora tante cose che sarà bello poter raccontare un giorno, riguardando le foto scattate durante tante passeggiate al freddo, al caldo, nella nebbia, di notte o al tramonto.