In Darsena Pop Up arriva il social food grazie a Saperi e Sapori

La Scuola di Cucina Saperi e Sapori, con il sostegno dell’amministrazione comunale, organizza tre corsi di “social food”: il cibo come strumento di integrazione sociale. Darsena Pop Up diventa quindi un luogo in cui la cucina significa inclusione e integrazione, come del resto molto spesso è accaduto nella storia.

Il primo dei corsi in programma prenderà il via mercoledì 11 ottobre, con 7 menù per 7 giorni. Saranno coinvolti rifugiati e richiedenti asilo che impareranno nella scuola di cucina di Darsena Pop Up i trucchi per destreggiarsi ai fornelli. Il progetto è in collaborazione con la cooperativa “Persone in movimento”. Appuntamento dalle 10 alle 13 con pranzo a seguire. Si accettano sostenitori/partecipanti che possono prendere parte alle lezioni di cucina spendendo 25 euro.

Il secondo corso partirà invece il 6 novembre. Si chiama “C’è musica in cucina” e coinvolgerà l’associazione “Porte Aperte”. In questo caso la Scuola si rivolge a persone con disagio psicofisico insegnando loro ad essere autonomi in cucina. Il corso ripercorre le orme di “cosa c’è in dispensa”: tutti gli ingrendienti da tenere in cucina per preparare tutti i piatti a cui si possa pensare.

Infine, a dicembre (data da definirsi), inizierà “Buono, pulito, giusto“. Si riannoda un percorso iniziato lo scorso anno con l’associazione “Sulle ali… delle menti” raccontando la cucina del benessere. Come alimentarsi bene e in modo equilibrato, vivendo un rapporto amichevole e non conflittuale con il cibo.