Muti, i Beatles, Capossela e Brunori: il Ravenna Festival va in diretta a Darsena Pop Up

Nell’impossibilità di bissare l’esperienza dell’anno scorso, quando era stato scelto come uno dei luoghi del Ravenna Festival, a causa delle nuove regole sul distanziamento sociale Darsena Pop Up mantiene il filo che lo congiunge alla più importante manifestazione musicale di Ravenna grazie alla tecnologia.

Nello specifico, il “pallone” che ricopre i campi da beach volley e da racchettoni diventa in questo caso uno schermo naturale in cui verranno proiettati quattro spettacoli: tre dalla Rocca Brancaleone e uno dal Pavaglione di Lugo. Il tutto in diretta streaming. Chi non riuscisse a trovare i biglietti per gli spettacoli potrà passare la serata al Pop Up.

Questi i concerti che saranno trasmessi in diretta streaming, tutti con inizio alle 21.30:

21 giugno: concerto inaugurale. Riccardo Muti dirige l’orchestra giovanile Luigi Cherubini e la soprano Rosa Feola.

8 luglio: ho ucciso i Beatles. Omaggio a John Lennon. Ripercorrere la storia dei Beatles attraverso la voce allo stesso tempo potente e suadente di Sarah Jane Morris, ma secondo il punto di vista dell’assassino di John Lennon, è l’idea di fondo dell’atto unico di Stefano Valanzuolo.

17 luglio: Vinicio Capossela. PandemoniumUn progetto che altro non è che una scheggia impazzita di cantautorato orchestrale, popolaresco e filologico, ispirata all’omonima opera di Richard de Fournival, poeta del XIII secolo, dedicata alle forme che l’amore può felicemente incarnare seguendo lo schema dei bestiari medievali.

24 luglio: Brunori Sas. Live in acustico. Se qualcuno pensa che oggi non ci siano più cantautori capaci di emozionare il pubblico con i loro versi e nei quali riconoscersi, allora non ha fatto i conti con Dario Brunori, in arte Brunori Sas – società in accomandita semplice, l’impresa di famiglia, un destino con cui da sempre l’artista intesse un rapporto difficile.