Lungo la Darsena: la vita in bianco e nero ai bordi del Candiano

Dal 6 al 16 luglio un bel progetto dell’Università di Bologna approda in Darsena: una mostra fotografica in bianco e nero che racconta la vita lungo il canale. Già ospitata all’Oriani, in quale altro luogo se non in Darsena Pop Up poteva far ora tappa questo progetto?

Il 1748 è l’anno in cui ha inizio la storia moderna del porto di Ravenna. Fu infatti per volere del cardinale Lorenzo Corsini che venne realizzato un canale artificiale in sostituzione dell’antico scalo a sudest della città. Nato principalmente come mercato di compravendita del pesce, si è poi trasformato nel XIX secolo in uno dei principali scali dello Stato Pontificio, soprattutto per la crescita del volume di importazioni. Centro nevralgico dei commerci tra Europa e Asia acquisì il titolo di “porto nazionale” con l’unificazione delle Legazioni della Romagna nel 1860. Negli ultimi centocinquanta anni quest’area ha subito diversi cambiamenti, sia strutturali che funzionali, ma confermando il suo ruolo di ponte tra il mare e la città.

La mostra nasce da un’idea del professore Luigi Tomassini e della professoressa Raffaella Biscioni per ripercorrere la storia e i luoghi simbolo di quest’area, oggi al centro di un’intensa azione di riqualifica. L’esposizione raccoglie fotografie, cartoline, libri, cartografie e progetti provenienti da fondi storici cittadini. Tra i fondi studiati spiccano nomi illustri della fotografia locale e italiana come Bezzi, Trapani, Farini e Basilico. Il percorso figurativo si snoda attraverso diverse tematiche tra cui, “l’Antico Mercato del pesce”, il porto, l’industria e una rassegna di vedute aeree. Vi sono infine due sezioni dedicate alle fotografie di come oggi è la Darsena e di come potrebbe essere in futuro grazie ai progetti di riqualificazione.

La mostra “Lungo la Darsena” è stata curata dagli studenti del Corso di Laurea in Beni Culturali dell’Università di Bologna, sotto la direzione scientifica della Fondazione Casa di Oriani. L’iniziativa si colloca all’interno delle manifestazioni in occasione del convegno della Public History che si terranno presso il dipartimento di beni culturali in concomitanza con la mostra.