Darsena Pop Up protagonista di Sereno Variabile su Rai Due

Sabato 24 febbraio sintonizzatevi su Rai Due perché saranno protagonisti luoghi a voi familiari come Darsena Pop Up. Proprio così: il progetto di rigenerazione urbana andrà in onda su Sereno Variabile. Giovanni Muciaccia farà visita al villaggio in Darsena dando spazio alle attività che sono nate negli ultimi due anni: quelle sportive, culturali, la scuola di cucina.e Radio Immaginaria. La puntata sarà replicata domenica mattina, 25 febbraio, alle 7.

Protagonista della puntata sui Rai Due, a partire dalle 17, sarà tutta la provincia di Ravenna. Il viaggio inizia con Osvaldo Bevilacqua dalla Piazza del Popolo di Faenza con il gruppo dei “Maratoneti del Passatore”, un gruppo di sportivi che ogni anno, in maggio, ripercorre i 100 km di Appennino tosco-emiliano che separano Firenze da Faenza lungo i sentieri che furono il teatro delle gesta di Stefano Pelloni, detto appunto “Il passatore”, il più famoso brigante romagnolo di metà ‘800. Premio al primo classificato naturalmente una preziosa ceramica realizzata in uno dei laboratori artigianali della città. Nel suo giro faentino Bevilacqua arriva poi in una bizzarra “scuola di dialetto” frequentata sia da abitanti del luogo che da stranieri. Giovanni Muciaccia inizia invece la sua escursione dal Delta del Po su un barchino che approda davanti al famoso “Capanno di Garibaldi” che accolse l’eroe dei due mondi in fuga dagli austriaci appena due giorni dopo la morte dell’amatissima Anita.

A Ravenna Giovanni Muciaccia si muoverà inizialmente tra tappe obbligate, la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, la Chiesa di San Francesco con la sua cripta allagata, la Tomba di Dante, per poi spingersi verso la vecchia Darsena, area al centro di un progetto di riqualificazione urbana –  DarsenaPop Up – dove giganteschi murales trasformano il volto di anonimi palazzi di periferia, i container ospitano atelier e gallerie d’arte; una vera radio, Radio Immaginaria, dà voce a speaker che hanno tra i nove e i tredici anni, e una scuola di cucina è frequentata anche da migranti che manifestano così la loro volontà di integrazione.

Infine Maria Teresa Giarratano sarà a Cervia per parlare dell’ “oro bianco” dell’antichità : il sale, che ha reso nei millenni questa città, l’antica Ficocle, un punto strategico sulle rotte del commercio. Il sale di Cervia è riconosciuto come un sale speciale e la ripresa della sua produzione permette di valorizzarlo come un bene tipico nell’uso alimentare : ad esempio nella famosa mattonella di sale, la “mattonella dello chef”, che permette una cottura di carne, pesce e uova senza l’aggiunta di grassi.