Architettura Sociale

Una delle modalità più interessanti e innovative che, da alcuni anni si stanno attuando in Darsena, per la riattivazione urbana, è quella dei riusi temporanei (regolamentati dal febbraio 2015 nel POC tematico Darsena di città) che offrono l’opportunità di intervenire su aree libere mediante una calibrata rifunzionalizzazione degli spazi aperti, utilizzando elementi aggregativi dallo spiccato carattere portuale, che consentono la creazione di nuove attività.

In questo contesto si inserisce Darsena PopUp, intervento fortemente legato all’identità portuale di Ravenna; la visione del progetto è guidata dalla volontà di continuare il percorso di riqualificazione della Darsena di città, promosso negli anni dall’Associazione Naviga in Darsena. È un progetto di attivazione sociale, che ha come obiettivo quello di creare un nuovo ambito di servizi al quartiere, che diventi uno dei punti di riferimento per la comunità e di collegamento fra il centro e la parte cittadina del porto, attraverso le creazione di nuovi spazi per attività sportive, culturali e per il tempo libero, integrati in un contesto che prevede servizi commerciali, spazi destinati ad associazioni e professionisti legati alla ricerca e al mondo creativo culturale.

È un’occasione che ha permesso di sviluppare un percorso condiviso tra investimenti privati ed enti locali, favorendo in questo modo la creazione di un ambito la cui eterogeneità funzionale, diviene elemento fondamentale per ridare vita alla Darsena, costituendo un nuovo polo attrattivo per la città e per i cittadini che in questo modo possono continuare a vivere la Darsena come luogo di quotidianità.

Gli obiettivi di Darsena PopUp divengo presupposto imprescindibile per la progettazione che ne assume i principi e li traduce in un nuovo assetto dell’area, basando il concept di progetto su quattro principi fondamentali: sostenibilità, innovazione, socialità e reversibilità dell’intervento, ed è un’opportunità per mettere in campo modalità progettuali e di realizzazione innovative, mediante l’utilizzo di competenze multidisciplinari, per il riuso di elementi appartenenti al contesto produttivo e portuale.

Il sistema aggregativo temporaneo, si attesta su un percorso principale che diviene elemento generatore dei diversi ambiti funzionali presenti all’interno dell’area, collegando via dell’Almagià alla banchina.

Le principali funzioni sono divise in tre macrosistemi:

la “quinta urbana” che si attesta su via dell’Almagià, è il punto di contatto con la città, ne riprende i caratteri e le funzioni, ponendo particolare attenzione a quelle dal forte carattere culturale e d’innovazione, diventando elemento di mediazione fra la natura residenziale e direzionale del tessuto esistente e le nuove funzioni che si distribuiscono nel nuovo comparto ricreativo; 


la parte sportiva, cuore dell’area, è l’elemento che offre la possibilità di fornire servizi e attività che diventino catalizzatori dell’attenzione di famiglie, scuole, società sportive e amanti dello sport all’aria aperta, tali da rendere Darsena Pop Up un luogo di confronto che rafforzi il percorso di costituzione dell’identità della zona. Per valorizzare la vocazione sportiva dell’area, alle più tradizionali strutture sportive vengono affiancate strutture temporanee per gli sport urbani, come parkour e skate e arrampicata; 


la piazza e la spiaggia, sono i luoghi ricreativi e commerciali a servizio dell’area, fulcro delle attività di socializzazione, è la parte che ridefinisce il fronte sulla banchina ed è caratterizzata da una spiccata vocazione ricettiva; infatti è qui che vengono localizzate tutte quelle funzioni a sostegno delle attività sportive, ricreative e commerciali. La spiaggia è il diaframma fra la banchina e l’inizio delle installazioni temporanee di container, è a diretto contatto con il cuore ricreativo dell’area e offre opportunità di utilizzo differenziate: da elemento per la sosta e il gioco, a zona dedicata a manifestazioni temporanee, eventi culturali e sportivi.

L’importanza di dotare l’area di Darsena PopUp di strutture temporanee e spazi aperti versatili e multifunzionali, è presupposto imprescindibile per l’attivazione del comparto, oltre ad essere un supporto essenziale per ricreare una nuova socialità e quindi un nuovo affezionamento al luogo da parte della città. L’eterogeneità delle funzioni è presupposto indispensabile affinché si riesca a ricreare una nuovo tessuto sociale, in grado di generare nuove opportunità di fruizione dell’area nell’arco dell’intera giornata e soprattutto in modo costante durante l’anno.